In questa guida verranno elencati tutti gli aspetti necessari da valutare quando si sceglie il servizio di hosting più adatto alle proprie esigenze. Non ci sarà un elenco dei “miglior hosting” in quanto le preferenze sono prettamente soggettive. Da premettere che se si parla di hosting non bisogna minimamente prendere in considerazione quello gratuito che non verrà trattato in questo articolo.

Ringrazio vHosting Solution che mi ha concesso l’accesso ad alcuni pannelli per poter fare gli screenshot e per avermi autorizzato a pubblicare alcune parti dei suoi pannelli.

Ecco alcune caratteristiche da non sottovalutare, spiegate una per una.

Attenzione: si tratta di semplici consigli che si dovrebbero seguire nella scelta del provider su cui appoggiare il proprio sito web.

1. Assistenza.

Il metodo di erogazione dell’assistenza è uno dei parametri fondamentali quando si sceglie il servizio hosting. Ultimanente si legge molto in giro di supporto chat/telefono ma quello che preferisco è il sistema ticket per 2 motivi fondamentali. Il primo è che tutte le informazioni che ci si scambia rimangono salvate da qualche parte. La seconda è che se bisogna rifare una procedura è già tutto indicato. Il supporto chat/telefono è efficace per l’aspetto commerciale ma effettivamente quanto possono dedicarsi gli operatori nel supportare i clienti? Se sono problematiche complesse è sempre meglio usare un sistema ticketing in modo da poter poi avere piena libertà d’azione. Se poi ci si vuole levare qualsiasi impiccio ci si può rivolgere sempre ad un webmaster che sicuramente saprà dove mettere mani.

2. Pannello di controllo.

Per poter amministrare il proprio sito è importante che tutta la gestione delle caratteristiche hosting sia legata ad un pannello di controllo (attenzione!!! pannello di controllo, non area clienti). I pannelli che preferisco sono cpanel e plesk in quanto permettono, se il provider abilita tutte le funzioni, di agire in piena libertà nella configurazioni delle caratteristiche necessarie al funzionamento del sito.

3. Gestione email e antispam.

La possibilità di gestire le proprie caselle email è forse l’elemento più importante che ci possa essere. Principalmente il servizio hosting dovrebbe permettere di creare illimitate caselle email, autorisponditori, inoltri ecc. Questo ovviamente oltre alla possibilità di scegliere la dimensione della casella email.
Anche la presenza di un sistema antispam è importante, in quanto permette di evitare di ricevere centinaia di mail spazzatura. Ovviamente il sistema antispam deve dare la possibilità di verificare logs, inserire eccezioni, IP in blacklist e whitelist, ecc.

4. PHP.ini personalizzabile e versione PHP selezionabile.

Avere la possibilità di personalizzare il php.ini o comunque le impostazioni PHP è fondamentale per poter gestire al meglio il proprio sito web. Alcune funzioni fondamentali sono la possibilità di modificare il memory_limit, il post_max_size,l’ upload_max_filesize ed altro. E’ da non sottovalutare la possibilità di scegliere la versionie PHP da utilizzare. Ci sono provider che permettono di selezionare la versione dalla 5.3 fino alla 7.2.

5. Creazione sottodomini.

Poter creare illimitati sottodomini è una delle caratteristiche importanti per la scelta dell’hosting. Creare terzi livelli può permettere di fare diverse installazioni e fare i test su eventuali siti clone. Questo mentre il sito principale (l’originale) continua a funzionare.

6. Accesso ai Cron.

Alcuni CMS come magento, prestashop ed altri richiedono l’inserimento di alcuni cron per eseguire delle azioni specifiche con determinate periodicità. Trovare un hosting con questa possibilità è ottimo.

7. Creazione database.

Creare/clonare/cancellare illimitati database dà la possibilità di fare diverse cose con il proprio sito web.

8. Creare illimitati accessi FTP.

Poter creare illimitati utenti per l’accesso FTP indicando la cartella di destinazione è un buon criterio per la scelta del provider in quanto permette di dare accessi diversificati ad eventuali collaboratori.

9. Ridondanza server.

Sarebbe consigliabile avere un sistema a doppio server dove mail e hosting sono separati. In questo modo, avendo una ridondanza, si hanno diversi benefici: per esempio in caso di manutenzioni sul server hosting il server mail continua a funzionare e garantisce, grazie a controlli continui ed accurati, la possibilità di avere sempre un IP in whitelist.

10. Possibilità di scaricare/ottenere backup.

Bisogna trovare un provider che garantisca i backup completi di almeno gli ultimi 7 giorni in modo da poterli utilizzare in caso di bisogno. Il backup deve comprendere file hosting, database, configurazione del dominio ed email.

11. Gestione DNS.

E’ da non sottovalutare la possibilità di gestire i DNS a proprio piacimento sia tramite un pannello apposito che tramite pannello di controllo. Alcuni provider forniscono gratuitamente la gestione dei DNS.

12. Prestazioni e sistemi avanzati.

Si trovano tanti provider che offrono spazio e prestazioni mediocri. E’ importante trovarne uno che offra servizi con dischi SSD, qualche sistema di cache avanzata come varnish o litespeed e anche sistemi come CDN.

13. Gestione SSL incluso.

Visto che google privilegia i siti in https è bene trovare un servizio hosting che sia predisposto per far andare in https o almeno che sia attivabile con qualche click. E’ bene anche che si abbia la possibilità di acquistare certificati più professionali rispetto a quelli gratuiti.

14. Valutare anche in base alle recensioni.

Uno dei fattori da non sottovalutare è leggere le recensioni online lasciate da altri clienti/utenti sui vari provider. Bisogna prendere quelle positive e quelle negative. Piccola nota che riguarda quelle regative: spesso gli utenti che cercano di “fare da sé” o che non sono capaci incolpano il provider di non supportarlo. Spesso mi è capitato di vedere recensioni dove ci si lamentava del servizio hosting quando il problema, da quello che si leggeva, era dipendente dall’incapacità di chi scriveva.

15. Spazio illimitato.

La parola “spazio illimitato” deve essere uno dei fattori che deve far evitare la scelta dell’hosting in essere. Questo perchè lo “spazio illimitato” non esiste. I dischi dei server hanno spazio finito quindi chi ha questa voce sta vendendo qualcosa che effettivamente non può offrire. Il classico overselling.

16. Sistemi “Anti Hack”, antivirus e antimalware.

Trovare un provider che fornisca sistemi “Anti Hack” come il mod_security o un sistema che fa scansioni antivirus/antimalware giornalmente è abbastanza raro. E’ bene informarsi prima se il provider che si è scelto ha queste opzioni attive o disponibili.

17. Accesso ai logs.

E’ fondamentale poter avere l’accesso ai logs (access_log, error_log ecc..) per poter monitorare qualsiasi anomalia o per risolvere errori del sito. Fortunatamente, ma non tutti, alcuni servizi hosting offrono questa possibilità o tramite pannello o tramite lettura in cartelle FTP.

18. Accesso ai dati di risorse.

Importante è poter leggere le risorse utilizzate dal proprio sito come consumi di CPU, ram ecc. Grazie a questi dati è possibile valutare eventuali azioni di upgrade/downgrade sul provider scelto.