Storia di WordPress

Storia di WordPressWordPress è una piattaforma che permette lo sviluppo e la creazione di siti web dinamici. Si tratta di una piattaforma sviluppata in PHP che utilizza un database MySQL. Questa piattaforma permette la creazione di siti testuali e multimediali. Grazie alla sua interfaccia facile e intuitiva permette di gestire ed aggiornare tutto il contenuto del sito con pochissimo sforzo.

 

 

WordPress presenta diverse caratteristiche interessanti:

  • Vasta scelta di plugins che permettono di aggiungere nuove funzionalità al proprio sito;
  • Vasta scelta tra migliaia di temi gratuiti per cambiare la veste grafica al proprio sito;
  • Possibilità di creare e gestire pagine statiche;
  • Possibilità di creare e far creare articoli agli utenti con possibilità di inviare articoli in revisione per l’approvazione;
  • Editor wysiwyg per la formattazione del testo;
  • Possibilità di gestire i widget per gestire la struttura del proprio sito;

e tante altre funzionalità.

Dalla versione 3.7 di WordPress è presente un sistema di aggiornamento automatico.

La prima versione di WordPress fu rilasciata il 27 maggio 2003 da Matt Mullenweg e Mike Little. WordPress è nato come fork di b2/cafelog. Il nome WordPress su suggerito da Christine Selleck.

WordPress è un CMS multipiattaforma (gira sia su server linux che windows) in quanto scritto in PHP ed è rilasciato sotto licenza GPL.

Dalla versione 1.0, WordPress, viene rilasciato con nomi di musicisti Jazz.

La versione 0.7, essendo nuova come fork, fu rilasciata il 27 maggio 2003 ed aveva la stessa struttura di b2/cafelog. La versione di WordPress partì direttamente dalla 0.7 in quanto l’ultima versione di b2/cafelog era la 0.6 e si voleva dare continuità al suo predecessore.

Il 3 gennaio 2004 venne rilasciata la versione 1.0, nome in codice “Miles”. Questa versione presentava solo migliorie a livello di codice PHP rendendo il tutto più snello.

Lo sviluppo della versione 1.2, soprannominata “Mingus” e rilasciata il 22 maggio 2004, introduceva un importante novità: l’aggiunta di supporto plugins. Da qui i vari sviluppatori dovevano solo interessarsi di sviluppare i propri plugins seguendo le specifiche indicate dagli sviluppatori di WordPress per permetterne l’integrabilità.

Con “Strayhorn”, ovvero la versione 1.5 rilasciata il 17 febbraio 2005, vennero effettuate diverse aggiunte basilari. Venne implementata la possibilità di inserire pagine statiche e fu introdotto il sistema di temi/templates. Da questa versione, fino a diverse versioni successive, il tema di default utilizzato aveva nome in codice “Kubrick” (progettato da Michael Heilemann).

Dalla versione 2.0 “Duke” vennero introdotte nuova migliorie nel pannello di amministrazione. Dal 31 dicembre 2005 gli utenti potevano utilizzare finalmente un editor visuale quando inserivano articoli, potevano caricare immagini dal proprio pc e potevano importare articoli e/o materiale multimediale da sistemi esterni. Il lato amministrativo fu migliorato anche per gli sviluppatori di plugins che potevano scrivere e rilasciare i propri addons con maggiore semplicità.

Con l’arrivo di “Ella”, ovvero la versione 2.1 rilasciata il 22 gennaio 2007, vengono apportate modifiche importanti. Vengono corretti diversi bug di sicurezza, viene ridisegnata l’interfaccia grafica e vengono potenziati gli strumenti dell’editor Wysiwyg. Vengono, inoltre, migliorate le opzioni di gestione dei contenuti.

Con la versione 2.2 rilasciata il 16 maggio 2007, soprannominata “Getz”, vengono aggiunti il supporto l’inserimento widget nei template e il supporto per i feed atom. Viene, infine ma non meno importante, ottimizzata la velocità del sistema.

Su “Dexter”, versione 2.3 rilasciata il 24 settembre 2007, viene aggiunto un supporto nativo per i tags (quindi non sono più necessari plugins), viene aggiornato il sistema per le categorie, viene implementato un nuovo sistema di notifiche degli aggiornamenti dei vari plugins e viene aggiornato, fino a comportarne il completo supporto, l’Atom 1.0. Vengono, infine, coperti diversi bug di sicurezza.

Il 29 marzo 2008 viene rilasciata la versione 2.5 soprannominata “Brecker”. In questa nuova release viene completamente stravolta l’interfaccia di amministrazione e conseguentemente anche il front-end.

Con la versione 2.6 viene implementata la nuova di tracking delle modifiche dei post e delle pagine con data e ora riportata. Grazie al rilascio di Tuner, il 15 luglio 2008, gli utilizzatori di WordPress potevano finalmente tenere traccia delle modifiche fatte.

L’11 dicembre 2008, con qualche giorno di anticipo a Natale, viene rilasciata la versione 2.7, codename “Coltrane”, che include un’interfaccia di amministrazione nuovamente ridisegnata e migliorata con l’aggiunta automatica di aggiornamenti piattaforma e installazioni di plugins direttamente dal CMS. Questo ha permesso agli utenti di installare e aggiornare tutto con più facilità.

Grazie alla versione 2.8 “Baker”, rilasciata il 10 giugno 2009, vengono apportate diverse modifiche al codice rendendo il CMS più veloce e prestante. Viene anche implementata, come per la versione precedente per i plugins, la possibilità di effettuare l’installazione automatica dei temi tramite un sistema interno. Viene anche stravolta l’interfaccia dei widgets che ne permette, da questa versione in poi, di effettuare il drag and drop di tutto.

Con “Carmen”, il 19 dicembre 2009, viene rilasciata la versione 2.9 di WordPress. Vengono effettuate alcune implementazioni come l’undo globale, l’editor immagini integrato e l’aggiornamento in gruppo dei plugin in batch.

Con “Thelonious”, in data 18 giugno 2010, si presentano diverse modifiche importanti. Nella versione 3.0 di WordPress si possono notare un’interfaccia di amministrazione più veloce, viene aggiunta una nuova interfaccia per il supporto dei temi, viene “abbandonato” WordPress µ e viene avviato il supporto “network” per la creazione di multiblog utilizzando il semplice WordPress. Da questa versione in poi il tema di default “Kubrick” viene sostituito da “Twenty ten”.

Con la release 3.1 del 23 febbraio 2011, soprannominata “Reinhardt”, vengono implementate e modificate diverse cose. Viene aggiunta la barra di amministrazione visualizzata su tutte le pagine del CMS (quando si è collegati al pannello di amministrazione). Viene, inoltre, implementata la funzione di Post Format che fornisce un facile accesso a commenti e post. Viene revisionata la funzione dei link interni facilitandone l’inserimento in post e pagine. Viene anche apportata qualche miglioria all’editor.

Dopo solo 4 mesi viene rilasciata la versione 3.1 soprannominata “Gershwin”, il 4 luglio 2011. Con questa release viene reso pià veloce e leggero WordPress.

Con “Sonny”, versione 3.3 rilasciata il 12 dicembre 2011, si presentano le prime modifiche e i primi riadattamenti per i dispositivi mobili. WordPress viene migliorato per gli utenti che utilizzano tablet e smartphone. L’interfaccia di amministrazione e il front-end vengono migliorati per rendere il tutto più friendly agli utenti che hanno il primo approccio a questo CMS.

Con “Green”, nella versione 3.4 rilasciata il 13 giugno 2012, viene migliorata la personalizzazione dei temi e viene migliorata l’integrazione con Twitter.

Nella versione 3.5 di WordPress, giorno 11 dicembre 2012, viene aggiunto il supporto per i display a retina, un selettore di colori e un nuovo tema Twenty Twelve. In “Elvin” viene migliorato anche il supporto per le immagini.

Nella release “Oscar”, 3.6 rilasciata l’1 agosto 2013, è stato aggiunto il nuovo tema di default “Twenty Thirteen”. Sono stati migliorati anche l’interfaccia admin e i menù per gli utenti. I post, da questa versione in poi, vengono automaticamente salvati dopo circa 2 minuti. Viene, inoltre, introdotto il sistema di blocco per i blog multiautore facendo in modo che se già un autore sta scrivendo o modificando il post venga automaticamente mostrato a chi interviene che si sta già intervenendo.

Il 24 ottobre 2013 con la versione 3.7 soprannominata “Basie” viene introdotto l’aggiornamento automatico in background. Questo fa in modo che la piattaforma sia sempre aggiornata all’ultima versione disponibile.

Con la versione 3.8, codename “Parker”, rilasciata il 12 dicembre 2013 viene ridisegnata e migliorata l’intera interfaccia di amministrazione. Viene, inoltre, applicata un’importante modifica riguardante i dispositivi mobili favorendo il responsive design. Viene quì rilasciato Twenty Fourteen.

La versione 3.9, soprannominata “Smith”, è stata rilasciata il 15 aprile 2014. In questo aggiornamento sono state modificate le proprietà di inserimento di immagini e testo oltre che la possibilità di inserire tracce audio con un vero e proprio player. Sono state anche modificate le interfacce di inserimento widget e temi.

Giorno 4 settembre 2014 esce Benny, versione 4.0, dove viene migliorata la gestione dei media, degli incorporamenti, dell’editor e della ricerca plugin.

Con la versione 4.1, rilasciata il 18 dicembre 2014 e denominata “Dinah”, vengono introdotti il nuovo tema Twenty Fifteen, un nuovo pacchetto lingue rendendo wordpress più “poliglotta”, viene introdotto il sistema “distraction-free” e l’editor per le immagini inline.

Nella release denominata “Powell”, ovvero la 4.2, viene introdotto il “Press This”, viene fornita maggiore compatibilità con caratteri estesi ed emoji, viene introdotto l’aggiornamento plugin inline ed altro.

Con la versione Billie, la 4.3, è stata data la possibilità di caricare la favicon a prescindere dal tema installato, la formattazione del testo è più veloce ed è migliorata la gestione della creazione/modifica password per gli utenti.

Il 9 dicembre 2015 è stato rilasciato wordpress 4.4 denominato “Clifford Brown” . In questa versione viene introdotto il nuovo tema twenty sixteen, tema responsive, e sono state implementate altre funzioni relative l’editor.

Il 12 aprile 2016 viene rilasciata la versione 4.5 “Coleman”. In questa versione vengono implementate altre migliorie al sistema responsive, all’editor e alla gestione media.

Giorno 16 agosto 2016 è stato rilasciato Pepper, la versione 4.6, che da la possibilità di fare gli aggiornamenti inline, ha font nativi, alcune migliorie all’editor ed altri bugfix.

Vaughan, rilasciato il 6 dicembre 2016, introduce il tema “Twenty Seventeen” che risulta essere più fluido e responsive. Viene aggiunta la possibilità di visualizzare le anteprime PDF, personalizzare il CSS nell’anteprima del sito, aggiunto il supporto video, migliorato l’editor ed altri aggiornamenti di sicurezza.

L’8 giugno 2017 esce l’aggiornamento denominato Evans che aggiunge nuovi editor di ultima generazione tra cui alcune caratteristiche native di tinyMCE. Aggiunti l’editor nei widget media e di testo. Viene interrotta la compatibilità con Explorer 8 e 10.

Tipton viene rilasciato il 15 novembre 2017. Permette di visualizzare il “codice” quando si modifica qualcosa nel CSS, nel formato html e nei widget. Vengono introdotti un widget galleria ed un pulsante che permette di aggiungere i media nel widget di testo. Viene inoltre aggiornato il widget html personalizzato che permette l’inserimento con visualizzazione “a codice”. La creazione dei menù risulta più veloce.

Gutenberg, che verrà rilasciato nel terzo quadrimestre del 2018, avrà importanti novità. Primo tra tutti il nuovo editor che risulta essere veloce, intuitivo e con molte funzionalità che mancavano fino ad ora e sopperite con plugin aggiuntivi. Questa nuova versione di wordpress permetterà di effettuare lo spostamento di widget ed oggetti nelle pagine con drag&drop. Sarà possibile fare, inoltre, l’inserimento del testo ed altro direttamente nella pagina “live”. Grazie a questa nuova versione si potranno personalizzare i layout delle pagine. Verrà anche reso maggiormente compatibile tutto il pannello admin per i dispositivi mobili.